EMERGENZA COVID19


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TAMPONE NASOFARINGEO RAPIDO (TEST ANTIGENICO)

Questa tipologia di test è basato sulla ricerca, in campioni di tampone nasofaringeo umano, di proteine virali (antigeni).

Il test da noi utilizzato è il test rapido AMP SARS-CoV-2 Ag, un test immunocromatografico per la rilevazione qualitativa dell’antigene della proteina nucleocapsidica SARS-CoV-2.

Il risultato è disponibile entro 15 – 30  minuti e presenta una sensibilità del 97.3% e una specificità del 100% confrontata con il test molecolare.  

                                                 Test rapido  AMP  SARS-CoV-2 Ag

È opportuno precisare che l’esecuzione dell’analisi su tamponi freschi aumenta la sensibilità e specificità del metodo.

Risultati falso-negativi si possono riscontrare in presenza di bassa carica virale.

Risultati positivi devono essere confermati mediante Tampone molecolare che rimane attualmente il gold standard per la diagnosi di infezione da coronavirus.

Il test antigenico rapido è stato introdotto inizialmente per lo screening dei passeggeri nei porti e negli aeroporti ed è stato recentemente esteso all’ambito scolastico. Infatti, è del tutto lecito assumere che la frequenza di episodi febbrili nella popolazione scolastica nel periodo autunnale e invernale sia particolarmente elevata e che sia necessario ricorrere alla pratica del tampone per escludere in tempi rapidi la possibilità che si tratti di COVID-19, nonché per individuare prontamente i casi, isolarli e rintracciarne i contatti, facilitando la decisione di applicare o meno misure quarantenarie in tempi brevi e con risparmio notevole di risorse, evitando un eccessivo sovraccarico dei laboratori di riferimento.

Il test viene eseguito con prenotazione, esclusivamente presso la nostra sede (non domiciliare), osservando orari diversi  dagli utenti che accedono alla struttura per altre tipologie di prestazioni . 

I locali adibiti all’esecuzione dei tamponi sono sanificati giornalmente per  garantire la massima protezione agli operatori e alla clientela.


Test ELISA per la diagnosi sierologica di infezione da Covid-19

I nuovi kit ELISA per la diagnosi sierologica da infezione da SARS-CoV-2 sono sviluppati in collaborazione con l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, dove il virus circolante in Italia è stato isolato per la prima volta. L’antigene usato nella fase solida del kit è preparato, seguendo un protocollo proprietario brevettato, nei nostri laboratori BSL3 ad alto contenimento biologico partendo dal virus nativo, opportunamente inattivato, per renderne totalmente sicura la manipolazione. I nostri kit consentono la rilevazione dei vari isotipi anticorpali nel siero: IgA, IgG e IgM ed prodotti nella risposta immune contro il virus. In generale, la rilevazione delle IgM – anticorpi prodotti nelle fasi precoci post-infezione – è un marcatore di fase acuta, mentre le IgG sono prodotte in una fase più tardiva. Se un paziente è stato in contatto con altro Coronavirus in passato, comunque, il titolo delle IgG può innalzarsi molto rapidamente, prima di quello delle IgM e delle IgA. 

La rilevazione delle IgA è di particolare interesse nel caso di infezione da SARS-CoV-2, dato che tali anticorpi sono prodotti a livello delle mucose respiratorie, allo scopo di legarsi al virus impedendone l’ingresso nell’organismo, e sono quindi un efficace marcatore di fase acuta. 

ELISA Indiretto 

La scelta dell’antigene nativo è dettata dal fatto che il SARS-CoV-2 è un virus “nuovo” per cui l’uso del virione “intero” consente di determinare anticorpi diretti contro tutte le proteine virali, anche nel loro stato conformazionale naturale. I test molecolari sono sensibili nelle fasi iniziali dell’infezione da SARS-CoV-2, con un tasso di positività maggiore del 90% entro i primi tre giorni dall’inizio di sintomi, per poi declinare al di sotto dell’80% al sesto giorno e giungere al di sotto del 50% dopo 14 giorni. In particolare, la sensibilità dei test molecolari è superiore a quelli sierologici se eseguiti entro 5,5 giorni dall’esordio dei sintomi, mentre successivamente la determinazione delle IgM e delle IgA risulta più sensibile. Nei pazienti asintomatici, la metodica molecolare eseguita da sola ha una sensibilità del 52%, ma la simultanea determinazione delle IgM ed IgA fa innalzare il livello ad oltre il 96%. 

I test sierologici sono complementari a quelli molecolari e sono particolarmente utili nel caso di pazienti asintomatici perché permettono di evidenziarne la risposta immunitaria nei confronti del virus e quindi di stimare il reale tasso di incidenza dell’infezione nella popolazione. 

Elaborazione dati di letteratura sull’andamento dei positivi da SARS-CoV-2 in relazione al titolo anticorpale IgG IgM IgA con PCR dei test molecolari (vedi bibliografia). 



INTERPRETAZIONE DEL TEST SIEROLOGICO PER COVID 19 

IgM Negative / IgG Negative

Nel sangue non sono presenti anticorpi IgG o IgM. E’ probabile dunque che non abbiamo contratto l’infezione oppure siamo in fase di incubazione. E’ importante continuare a seguire tutte le misure di contenimento previste dalla legge. 

IgM Positive / IgG Negative

 È probabile che abbiamo contratto l’infezione e ci troviamo nella fase precoce della malattia dunque possiamo trasmetterla. In questo caso, dobbiamo riferirci alle Autorità Sanitarie locali o al Medico di Medicina Generale, i quali probabilmente ci indirizzeranno verso l’esecuzione di un tampone molecolare per la ricerca diretta del virus. 

IgM Positive / IgG Positive

È probabile che il nostro organismo sia venuto a contatto con il virus e ci troviamo in una fase intermedia dell’infezione e dunque possiamo trasmetterla ad altri, pertanto dobbiamo subito comunicare l’esito alle Autorità Sanitarie locali o al Medico di Medicina Generale. 

IgM Negative / IgG Positive

Probabilmente ci troviamo nella fase avanzata dell’infezione, oppure siamo già guariti e abbiamo sviluppato una risposta immunitaria contro il virus. Allo stadio delle conoscenze attuali, non è ancora possibile escludere la recidiva di questo tipo d’infezione in rapporto alla quantità di anticorpi presenti.


Consenso informativo da scaricare