Breath Test per Intolleranza al GLUCOSIO

Breath Test per Intolleranza al GLUCOSIO

Premesse

ATTENZIONE: non è possibile eseguirlo in pazienti affetti da diabete mellito.

In condizioni fisiologiche l’ intestino crasso (colon) è sede di un’intensa colonizzazione batterica (soprattutto anaerobica).

Nell’intestino tenue, invece, la presenza di batteri è molto scarsa (si tratta in gran parte di aerobi).

La normale fermentazione dei carboidrati, ad opera dei batteri intestinali, produce acqua, acidi e gas, tra i quali anidride carbonica (CO2), idrogeno (H2) e metano.

In presenza di sintomi come steatorrea, diarrea acquosa, perdita di peso, flatulenza, meteorismo, crampi e dolori, fino ad arrivare a deficit nutrizionali e vitaminici, può esserci il sospetto di un’ eccessiva proliferazione di batteri proprio nell’ intestino tenue, da cui la sindrome da contaminazione batterica (overgrowth batterico).

L’intensità dei sintomi dipende naturalmente dal grado di contaminazione batterica del tenue

Per l’ indagine si utilizza il test del respiro dopo somministrazione di glucosio: in particolare lo sviluppo di gas idrogeno (H2) indica che questo zucchero è stato esposto alla microflora intestinale sviluppatasi in sovrabbondanza: normalmente, infatti, come sopra descritto, l’intestino tenue, possedendo una flora batterica molto scarsa, non sarebbe in grado di fermentare alcuno zucchero.

PREPARAZIONE  DEL  PAZIENTE PER L’ ESECUZIONE DE BREATH  AL GLUCOSIO

AVVERTENZE:

Per garantire una adeguata accuratezza del test è indispensabile seguire le istruzioni sotto elencate:

  • Nelle ultime 4 settimane non devono essere stati assunti antibiotici; nelle ultime 2 settimane non devono essere stati assunto lassativi, fermenti lattici o aver praticato clisteri per la pulizia intestinale
  • In caso di assunzione di altri farmaci, è necessario informare l’operatore per assicurarsi che questi non interferiscano con i risultati del test
  • E’ obbligatorio informare l’operatore di patologie quali, diabete o altro

PREPARAZIONE ALL’ESAME:

Il giorno antecedente l’esame è necessario seguire la dieta elencata

COLAZIONE: caffè d’orzo, the, biscotti secchi o pane tostato

PRANZO:  riso o pasta conditi con olio o parmigiano reggiano

POMERIGGIO: caffè d’orzo, the, biscotti secchi o pane tostato

CENA: carne bianca ( pollo, coniglio o tacchino), pesce, riso condito con olio

  • La mattina dell’esame bisogna rispettare il digiuno; 2 ore prima dell’esame si può bere solo acqua minerale non gassata
  • Prima di recarsi in laboratorio, è consigliato effettuare dei risciaqui del cavo orale con clorexedina ( tipo tamtum verde). E’ necessario non utilizzare pasta dentifricia
  • Se è un fumatore dovrà astenersi dal fumo almeno dalla sera prima

ESECUZIONE:

Saranno prelevati , prima e dopo aver bevuto 50 gr di glucosio  disciolto in 200 cc di acqua.

Durante l’esecuzione dell’esame non possono essere consumati cibi, fumare, o eseguire attività fisica; è importante riferire all’operatore eventuali  sintomi sorti tra un prelievo e l’altro.

Si potrà riprendere l’alimentazione e le normali attività solo al termine dell’esame